Promuoviamo alcune tecnologie perché ci aspettiamo che rendano le persone più felici, ma alla fine non c’è la certezza che riusciremo a raggiungere questo obiettivo”.


I nostri talks precedenti sono stati guidati dai tre clusters inclusi nel Quadro d’Azione sul Patrimonio Culturale della Commissione Europea, dove la sostenibilità è uno dei cinque pilastri.

– Rigenerare città e regioni attraverso il patrimonio culturale;

– Promuovere il riutilizzo adattivo degli edifici storici;

– Equilibrare l’accesso al patrimonio culturale con il turismo culturale sostenibile e il patrimonio naturale.

Abbiamo mantenuto il collegamento con i principi della Carta internazionale ICOMOS per il turismo del patrimonio culturale (2022), in particolare con il principio 6: Aumentare la resilienza delle comunità e del patrimonio culturale attraverso lo sviluppo delle capacità, la valutazione del rischio, la pianificazione strategica e la gestione adattiva.

In questo talk esploriamo la relazione tra patrimonio culturale, innovazione e tecnologia nel contesto di uno sviluppo sostenibile.

Crediamo che la creatività possa trasformare la comunità ma, allo stesso tempo, dobbiamo affrontare il modo in cui la tecnologia possa essere utilizzata e connessa per preservare i valori intangibili delle comunità e per generare benefici in termini di sviluppo economico locale.

Vogliamo partire dal bisogno di “collaborazione”, molto più necessaria per garantire logiche competitive a livello locale e se vogliamo gestire rischi ambientali, sociali ed economici.

Inoltre, siamo oggi tutti connessi ed è giunto il momento di valutare le modalità di connessione e di condivisione dei dati e delle informazioni anche quelle inerenti al patrimonio culturale.

Le domande trattate:

– Come meglio comprendere il significato di “integrazione” attraverso la cultura e l’opportunità di includere la “collaborazione” nel sistema attuale?

– Come possiamo mantenere connesso il valore della creatività con il valore del patrimonio culturale e dell’essere umano nell’era della realtà virtuale e della digitalizzazione?

Connessione e connettività sono oggi rilevanti per la gestione della democrazia culturale ma dobbiamo considerare le infrastrutture digitali che consentono la connessione, la comunicazione e la condivisione di dati ed informazioni.

Esiste il rischio di manipolazione della creatività nell’era della digitalizzazione o di omologazione a causa della globalizzazione?

Nella seconda parte dell’intervista con il prof. Christian Ost approfondiremo il rapporto tra creatività e infrastruttura tecnologica.

Speakers

Christian Ost, Andrea Monaco

– arti-talk #5 – Part 1

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